"Scegliere alimenti da agricoltura biologica                
significa salvaguardare la nostra salute        
e proteggere l'ambiente in cui viviamo"

La propoli ha un colore bruno, con tutte le sfumature possibili dal giallo al nero, spesso con effetti rossastri e verdi. Il colore, naturalmente, varia notevolmente dal tipo e dall'origine della vegetazione da cui viene estratta dalle api.
Il suo odore è fortemente aromatico e sa di resina, cera, miele, vaniglia. Ad esempio la propoli del pioppo ha il profumo molto pronunciato delle gemme di tale pianta.
Il sapore è particolare. Il gusto è molto pronunciato all'inizio della masticazione poi và sfumandosi man mano che se ne sprigionano i principi attivi.

La raccolta della propoli viene effettuata da api operaie specializzate in tale mansione, durante l'ultima fase della loro esistenza. Queste, nelle ore più calde della giornata, localizzano le piante particolarmente ricche di sostanze resinose, gommose e balsamiche dalle cui gemme staccano le particelle di resina.

Dopo una prima elaborazione da parte di particolari ghiandole, la resina viene deposta in una delle cestelle da polline situate nelle zampe posteriori. Ritornate all'alveare le bottinatrici vengono aiutate da altre operaie a liberarsi del loro prezioso carico che verrà impiegato per le più diverse esigenze della colonia.
 
All'interno dell'alveare la propoli presenta essenzialmente due impieghi:
  • come materiale da costruzione, viene utilizzata per ridurre alla fine dell'autunno l'entrata dell'alveare, così da ostacolare l'ingresso di eventuali predatori e assicurare un minor dispendio di energie.
    Un impiego difensivo simile è rappresentato dall'erezione di uno sbarramento di propoli subito a ridosso del foro d'ingresso per bloccare l'intrusione di piccoli animali come le rane e i topi, avidi saccheggiatori di alveari.
    Le api utilizzano la propoli anche per sigillare tutte le aperture e le fessure indesiderate dell'alveare o del nido naturale; per rinforzare i vecchi favi e consolidare tutto ciò che appare poco stabile.
  • come antisettico, viene utilizzata per la sterilizzazione delle pareti interne dell'arnia e soprattutto delle cellette destinate ad accogliere le uova deposte dalla regina.
    Allo stesso scopo viene poi impiegata per mummificare i cadaveri di piccoli animali o di grossi insetti penetrati nell'alveare a scopo di saccheggio e che per le loro dimensioni le api non sono in grado di espellere. In questo caso, al corpo dell'intruso viene bloccato ogni processo di putrefazione che potrebbe compromettere la salute della colonia ricoprendolo di propoli.
composizione e proprietà terapeutiche ...

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