"Scegliere alimenti da agricoltura biologica                
significa salvaguardare la nostra salute        
e proteggere l'ambiente in cui viviamo"

la storia (da rivedere)
giÓ gli egiziani conoscevano le proprietÓ della propoli e l'utilizzavano per imbalsamare i morti, secondo le loro tecniche di imbalsamazione molto complesse. I graci, ai quali si deve l'etimologia pro-polis, la raccoglievano per uso esterno e precisamente per attivare la cicatrizzazione delle ferite o delle piaghe, tale indicazione sarÓ data, in epoca successiva, da Avicenna nel suo "Canone della scienza medica", dove egli la raccomanda per curare ferite provocate dalle punte delle freccie. La tradizione popolare georgiana ci dice che, nel Medio Evo, la propoli veniva usata per frizionare l'ombelico dei neonati e per verniciare i giocattoli di legno dei bambini. Un trattato di medicina geogiana del XVIII secolo riporta anche la possibilitÓ di guarire deklla tubercolosi con la propoli, a condizione d'ingoiarne tre grani trre volte al giorno. I georgiani se ne servivano pure per curare la carie dentaria: applicavano sui denti malati un miscuglio di miele, olio d'oliva e di propoliin parti uguali. In epoche pi¨ vicine alla nostra, durante la guerra che contrappose gli Inglesi ai Boeri, in Sudafrica, alla fine del secolo scorso, la propoli era utilizzata per l'asepsi delle piaghe: Ŕ la celebre "propolis-vasogen", miscuglio di propoli e vaselina.


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