LA MELATA

LA MELATA

NUOVA LINEA PER IL CERVELLO

sano, saporito, salutare: afidi e api alleate per la nostra salute.

La melata, sorellastra buona e salutare del miele, è la sostanza prodotta dal metabolismo degli afidi, ed altri piccoli insetti, che succhiano la linfa dalle foglie delle piante. Le api raccolgono questa sostanza zuccherina e la elaborano trasformandola in miele di melata.

Molto ricca di sostanze minerali, potassio, fosforo, ferro. Il sapore di questo miele è un po' meno dolce rispetto ai mieli di nettare ed è caratteristico con il suo sapore di corteccia, terra e zucchero: un misto curioso e spettacolare sulla lingua: amaro,

terroso, molto dolce e molto legnoso. Il colore è molto scuro, a volte tendente al nero, è molto denso e non cristallizza. La melata si caratterizza per la presenza di sali minerali in quantità maggiori rispetto ad altri tipi di miele.

È particolarmente apprezzata da chi svolge attività sportiva, ma è sottovalutata la consonanza stretta con le funzioni del sistema nervoso, con la salute del cervello,

della circolazione celebrale e della memoria. Infatti la minore quantità di glucosio, fruttosio, maltosio, saccarosio associata alla maggiore quantità di amminoacidi,

minerali, oligoelementi in traccia (manganese, zinco, cobalto, zolfo, fosforo) permette un assorbimento più leggero da parte del cervello e del sistema nervoso. Insomma la melata nutre, ripara e sostiene le funzioni del sistema nervoso con dolcezza e senza lo shock energetico degli altri mieli ed ancor di più dello zucchero e di diverse sostanze naturali eccitanti come la damiana, il gingseng, l'eleuterococco, il guranà, la pappa reale, anch'essi utilizzati per dare “tono” all'umore ed alla salute della nostra testa. La melata può dunque essere considerata il rimedio naturale per le persone che pur avendo bisogno di ridare energia al cervello ed a tutte le funzioni collegate, mal sopportano gli energizzanti.

Il “tipo” da melata è la persona ansiosa, stressata, con astenia nervosa, cali di memoria dovuti all'agitazione, al troppo studio, alle preoccupazioni, all'età, alla salute

cagionevole. Dunque studenti agitati, anziani convalescenti, manager stressati, donne in carriera con i nervi a fior di pelle, mamme in preda a sbalzi d'umore, esauriti

costretti ad essere sempre un tono più sù ma che non possono permettersi scatti d'ira: qusti ma anche altri i personaggi che possono sostenere il proprio cervello e le

proprie funzioni con la melata.

Da un punto di vista energetico la melata si caratterizza per essere l'apice di una trasformazione che non parte dal “seme” delle piante bensì dalla linfa, che è “la memoria” delle piante stesse, in cui circolano insieme alle sostanze benefiche e vitali per la pianta, informazioni e analisi del terreno in cui la pianta si trova. Un'analogia molto simile alla circolazione che avviene all'interno del cervello e che pone la melata, prodotto appunto dalla linfa delle piante in stretta correlazione energetica e simbolica con il nostro organo che “comanda” la vita. Questo particolare prodotto che si trova sia in erboristeria che nei negozi specializzati in alimentazione naturale e di prodotti apistici (tra le 15.000 e le 19.000 al kg) è composto per il 75% da una mescoalnza di zuccheri (un prezioso 5% in meno rispetto agli altri mieli), glucosio al 30%, fruttosio 35%, maltosio 7%, saccarosio 2% e da numerose quantità di sostanze nutritive (minerali, acidi organici, vitamine ecc....) acqua 17-18%. le sostanze rimanenti nell'ordine del 5% sono le più importanti e sono quelle che giustificano la superiorità di questo miele rispetto allo zucchero, per la salute del cervello: aminoacidi, proteine, acidi organici, sali minerali ed oligo elementi; ed infine traccie di vitamine, enzimi, aromi, pigmenti, inibine, polline, ormoni. Insomma, è una specie di condensato delle virtù salutari di piante, ottenuto dal paziente lavoro delle api. Infatti mezzo chilo di melata richiede il paziente lavoro degli insetti e delle api sualmeno un milione di foglie. La melata oltre ad avere un'azione molto utile per il cervello e per il metabolismo degli sportivi ha azione antisettica, disinfettante e anti microbica.

Fino al secolo scorso la melata era usata in chirurgia per disinfettare ferite, piaghe e lacerazioni. Secondo molti estimatori e ricercatori sulla melata questo prodotto

particolare può essere un moderato lassativo ed un riequilibratore genrale dell'organismo, un anti acido per lo stomaco, un tonico digestivo, regola il tononeurologico, migliora la capacità di lavoro intellettuale, può stimolare l'appetito, calmare la tosse, placare l'asma ed aumentare la secrezione dell'urina, stimola le contrazioni cardiache ed aumenta il flusso cardiaco nelle coronarie; è indicato per combattere l'iper tensione e nei casi di arterio sclerosi; dunque ancora una volta utile per il cervello e le funzioni fisiologico connesse. La melata ha azione regolatrice della flora intestinale, accresce il tasso di emoglobina nel sangue, combatte l'ipocalcemia,

ha effetto regolatore sui cicli mestruali, non dà acidosi e stato umorale acido, non provoca squilibrio metabolico perchè contiene il complesso vitaminico B, enzimi ed

oligoelementi, non provoca naturale rialzo della glicemia con conseguente abnorme produzione di insulina, non provoca alterazioni del metabolismo dei grassi, con

coseguente sovrappeso: insomma un vero e proprio portento naturale questa melata.

Ancora di più che per gli altri mieli, le precauzioni sulla biologicità e sul trattamento poco aggressivo nella fase di produzione, debbono essere rispettate.

Questo prezioso alimento si presta alle contraffazzioni, ottenute soprattutto con l'aggiunta di glucosio naturale e destrine (polveri derivate dall'amido, inodori, nsapori

e solubili in acqua). Meglio quindi comprare melata con il marchio “miele italiano” che a differenza di quello importato non deve essere pastorizzato, ed è protetto da marchi che ne attestano la precisa provenienza. Melata di certificazione biologica, completa ancor meglio le caratteristiche di questo prodotto.

Ecco due percorsi salutari che hanno come protagonista la melata.

Dall'alveare un supporto per il cervello di studenti ed anziani

Ecco la cura base di melata utile in due specifici casi, quello degli studenti e quello degli anziani con deficit di memoria, supportata da altri rimedi sempre provenienti

dall'alveare.

Al mattino a digiuno un cucchiaio di melata

• dopo colazione un cucchiaino di polline di fiori

• prima di pranzo un cucchiaio di melata

• dopo pranzo 30 gocce di tintura madre di propoli (antibiotico naturale che mantiene sana la circolazione periferica anche a livello cerebrale)

• prima di cena un cucchiaio di melata

• dopo cena un cucchiaio di miele di fiori d'arancio (distensivo e riequilibrante per il sistema nervoso) in una tazza d'acqua bollentel proseguire la cura per trenta giorni.

Melata per la pelle arrossata

Ecco un rimedio da utilizzare quotidianamente per rinforzare i capillari del viso, schiarire ed idratare la pelle. Particolarmente utile nei casi di couperose, pelle secca, screpolata, con irritazioni.

• Tutte le sere mescolare un cucchiaino di melata in mezzo bicchiere d'acqua tiepida

• lasciare in posa per dieci minuti

• inzuppare un batuffolo d'ovatta e passare sul viso e sulle zone interessate sino a completo assorbimento