L’energia che deriva dal miele

Miele Biologico di Castagno
Miele Biologico

Miele Biologico

Utilizzato già mille anni prima di Cristo, il miele era considerato il “cibo degli dei”. Le incredibili proprietà del miele sono state riconosciute fin dai tempi antichi e già allora questo prezioso e squisito alimento naturale era utilizzato per i notevoli benefici che dava al corpo. l più antico campione di miele conosciuto è stato trovato in una tomba dell’antico Egitto e risale a circa 3000 anni fa. Al suo ritrovamento era ancora perfettamente (presumibilmente) commestibile.

Il miele è composto principalmente da due zuccheri semplici, ovvero dal fruttosio e dal glucosio. Inoltre, esso contiene degli enzimi, alcune vitamine, degli oligominerali e delle sostanze antibiotico-simili. È un alimento ad alto valore nutritivo, particolarmente adatto per chi pratica sport. I suoi due zuccheri, infatti, agiscono in maniera opposta, garantendo un adeguato apporto energetico: se il glucosio fornisce energia subitanea, il fruttosio  al contrario costituisce una vera e propria riserva di energia da sfruttare in un lungo tempo, essendo metabolizzato a livello epatico.

Secondo gli studi, per produrre 1 kg di miele una singola ape deve volare per circa 150.000 chilometri, ovvero il corrispettivo di quasi quattro volte il giro della Terra, realizzando quasi 60.000 voli d’andata e ritorno dall’arnia ai fiori! Quando lo mangiate, tenete conto dell’immensa mole di lavoro che c’è dietro.

Quando mangiate del miele potete essere sicuri di star introducendo nel vostro organismo un alimento che registra livelli di inquinamento pressochè nulli. Le api infatti sono insetti particolarmente sensibili all’inquinamento ambientale e muoiono prima di poter produrre il miele se sono in ambienti poco salubri. Proprio per questa loro caratteristica, le api vengono utilizzate come indicatori biologici per monitorare i livelli di inquinamento nell’ambiente.

Le tipologie di miele sono tantissime come tantissime sono le piante visitate dalle api. Di base si possono distinguere due macrocategorie: i mieli monofloreali, ottenuti da un’unica specie di fiore e i mieli millefiori, ottenuti dalla combinazione di fiori diversi. A seconda del tipo di fiore da cui viene tratto il nettare, variano il colore, la consistenza, il sapore e le proprietà organolettiche: si può andare dal delicato e chiarissimo miele d’acacia, all’amarognolo miele di castagno; dal sapore pungente del miele di corbezzolo a quello fruttato del miele di ciliegio. Spesso si pensa che il miele cristallizzato (solido) sia un difetto, invece non è così, cerchiamo di capire perché il miele cristallizza. Tutto dipende dal fatto che esso è fatto di nettare di fiori, nel quale sono presenti fruttosio e glucosio, ossia due diversi tipi di zucchero. Gli zuccheri sono circa il 70%, mentre l’acqua è solo il 18%. Il motivo per cui avviene la cristallizzazione è che il miele è una soluzione sovrassatura in cui, cioè, il soluto è maggiore del solvente. La conseguenza è che il glucosio tende a separarsi dall’acqua e a precipitare sotto forma di cristalli. Nel caso in cui il glucosio sia presente in quantità maggiore, il miele cristallizza più rapidamente, mentre se c’è più fruttosio resta liquido più a lungo. La cristallizzazione, dunque, non è assolutamente un difetto del miele, anzi, ne conferma la naturalità e autenticità e testimonia che il miele non ha subito trattamenti industriali.  Se poi il miele è anche certificato Biologico, come quello prodotto dalla nostra azienda https://ilmieledellavita.it/,  è una garanzia di naturalezza. Dunque il miele è un alimento Sano e ricco di nutrimenti in grado di fornire energia al nostro corpo

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