Scegliere miele biologico

prodotti biologici
miele e derivati biologici

Il miele biologico

Nell’ultimo secolo l’introduzione massiccia e indiscriminata nell’ambiente di sostanze chimiche
non presenti in natura, ha determinato, con il passare degli anni, un inquinamento dell’aria,
dell’acqua e del terreno, tale da rendere gli alimenti prodotti con questi metodi intensivi,
troppo pericolosi ai fini della salvaguardia della salute e del benessere delle persone.
L’aumento di patologie gravi, anche se non mortali a breve termine, quali i tumori, le allergie, le malattie
degenerative, il diabete, le malattie neurologiche di origine ignota (morbo di Alzheimer, sclerosi multipla), la
encelopatia spongiforme (il cosiddetto “morbo della mucca pazza”), ha determinato un momento di riflessione
sull’uso di sostanze chimiche nel nostro ambiente di vita.
Attualmente in europa e in particolare in Italia esistono tutta una serie di normative che consentono di utilizzare e
vedere riconosciute le sostanziali differenze con l’agricoltura tradizionale. Tra le regole fondamentali dell’agricoltura
Biologica vi sono:

✔ Fertilizzazione del terreno e non delle piante, questo senza l’uso di prodotti chimici di sintesi.
✔ Uso di tecniche di lavorazione non invasive; la rotazione, le lavorazioni meccaniche, la pacciamatura, il pirodiserbo e così via.
✔ Per la difesa antiparassitaria occorre intervenire soprattutto a livello preventivo, scegliendo le zone vocate, utilizzando varietà più
rustiche e resistenti alle malattie, contenendo l’irrigazione e utilizzando preparati di origine vegetale o minerale.

Esclusione della monocoltura e trasformazione dell’azienda agricola in un organismo differenziato, ecologicamente completo e
complesso.
✔Le produzioni animali di tipo biologico devono contribuire all’equilibrio dei sistemi di produzione agricola, creando rapporti corretti e
complementari con il terreno e le piante coltivate.
✔L’alimentazione degli animali biologici deve essere finalizzata ad una produzione di qualità piuttosto che a massimizzare la produzione
stessa quindi allevati con alimenti biologici.
✔Si deve dare priorità a tutti gli interventi destinati a prevenire le malattie piuttosto che a curarle prestando particolare attenzione
all’utilizzo di pratiche di allevamento che stimolino la resistenza alle malattie.
✔Nei metodi di gestione degli allevamenti deve esserci il rispetto e la garanzia del benessere degli animali.
Questo metodo di coltivare ed allevare tende quindi a valorizzare le diversificazioni e la bodiversità.

… IL BIOLOGICO IN APICOLTURA

In apicoltura, il biologico o meglio la conduzione dell’allevamento delle api in modo biologico ha un’importanza
rilevante. Come tutti gli animali, le api sono soggette a diverse malattie, parassiti e sono molto sensibili
all’inquinamento ambientale. Ecco che in quest’ultimo caso, la scelta di portarle lontane da zone ad alto
inquinamento (industriale o agricolo) ha un ruolo spesso fondamentale anche per la loro sopravvivenza.
Nell’apicoltura tradizionale poi, per far fronte a malattie quali la peste europea o controllare i parassiti quali la
varroa viene fatto uso spesso e volentieri di antiparassitari, medicinali o antibiotici. Questo uso di sostanze
chimiche porta sostanzialmente due problemi; un indebolimento delle api e un inquinamento dei derivati
dell’alveare in quanto queste sostanze spesso ne rimango all’interno andando ad inquinare sopratutto il miele ma
anche la cera e la propoli.
Nel caso invece del biologico questa lotta con I parassiti e le malattie vengono fatte con l’ausilio di sostanze
naturali, acidi organici e spesso con interventi meccanici (ad esempio asportare parti malate o ritagliare parte dei
favi).

https://ilmieledellavita.it/